Agli affitti transitori si può applicare la cedolare secca al 10%

0 Chiarimento dell’Agenzia delle Entrate, la cedolare secca al 10% si può applicare anche ad affitti transitori.
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Confedilizia con una nota rende noto un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate, in cui si afferma che la cedolare secca sugli affitti con aliquota ridotta – 10% fino alla fine del 2017 – si applica anche ai contratti transitori (L. n°431/1998), oltre che ai contratti di locazione agevolati (3 anni più 2) e ai contratti per studenti universitari. L’importante precisazione è avvenuta in una risposta ad un quesito espresso all’interno di Telefisco 2017, un’iniziativa del Sole 24Ore. In questa occasione è stato dato un altro chiarimento che riguarda un provvedimento di fine 2016, sulla mancata comunicazione della presentazione della proroga del contratto di locazione. Nello specifico si affermava che “non comporta la revoca dell’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto di locazione qualora il contribuente abbia mantenuto un comportamento coerente con la volontà di optare per il regime della cedolare secca, effettuando i relativi versamenti e dichiarando i redditi da cedolare secca nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi”. L’Agenzia ha chiarito, che tale disposizione si applicava alle comunicazioni di proroga del contratto che andavano presentato prima del 3 dicembre 2016, data di entrata in vigore della nuova norma.

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