Anche per gli affitti brevi la comunicazione entro le 24 ore

0 Nella nuova legge sicurezza vi è l'obbligo anche per gli affitti brevi di comunicare alla Questura i dati degli inquilini entro le 24 ore
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Nella nuova legge sicurezza (di conversione del decreto sicurezza), l’obbligo di comunicare alla Questura le informazioni sulle persone alloggiate si estende anche agli affitti brevi, cioè si prevede per le locazioni e per le sublocazioni “di durata inferiore a trenta giorni”, l’obbligo di comunicare alla Questura, entro 24 ore dall’arrivo, le generalità delle persone ospitate. In sostanza anche per gli affitti brevi, saranno validi gli stessi obblighi stabiliti dall’articolo 109 del Tulps  (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) per i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, «nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere». Gli obblighi riguarderanno i soggetti che affittano (o subaffittano) «immobili o parti di essi con contratti di durata inferiore a trenta giorni»; come recita l’«interpretazione autentica» contenuta nell’emendamento al recente DI 113/2018 convertito in legge nei giorni scorsi. Il decreto stabilisce per le locazioni e per le sublocazioni “di durata inferiore a trenta giorni”, l’obbligo di comunicare alla Questura, entro le ventiquattr’ore successive all’arrivo, le generalità delle persone alloggiate. La comunicazione dovrà essere fatta online attraverso il sistema “Alloggiati Web”, la cui modulistica di accesso attraverso le questure verrà appositamente modificata. Quindi anche chi affitta o subaffitta una stanza di casa, anche per una sola notte, deve comunicare online i dati dell’inquilino. La sanzione sarà quella prevista dall’articolo 17 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza): arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 euro.

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