Affitto con riscatto, iniziamo a capire

0 Cos'è e come funziona questa formula di vendita, aspetti e chiarimenti
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In un mercato immobiliare lontano dai fasti degli anni passati e per ovviare alla diminuzione dell’erogazione dei mutui, si è cercato di trovare forme alternative di compravendita. Sicuramente quella più utilizzata è Affitto con riscatto. Nello specifico si tratta di una forma di contratto – acquisto a riscatto o con formula o opzione di riscatto e può valere anche per i beni mobili – che prevede a chi ha il godimento del bene, la possibilità di utilizzare le quote di locazione quale anticipo corrisposto al proprietario e di ottenere la proprietà del bene dopo un certo periodo, alle condizioni prestabilite. In sostanza questa formula prevede la sottoscrizione di un normale contratto di locazione, con contestuale rilascio di opzione da parte del proprietario a favore del conduttore che potrà acquistare l’immobile ad un prezzo e a condizioni prefissate in anticipo. Si ha quindi la possibilità di acquisire l’immobile in proprietà ottenendo uno sconto sul prezzo convenuto, la deduzione può essere l’intero ammontare dei canoni pagati o soltanto una parte. Lo sconto diminuisce progressivamente in base alla durata della locazione. Vogliamo fare un’analisi accurata di questo sistema di vendita, prendendo in esame i vari aspetti che lo caratterizzano per chiarirli e spiegarli nel migliore dei modi.

Iniziamo questa analisi con le ipotesi delle case popolari. In questo caso spesso, l’affittuario ha facoltà di richiedere il riscatto dell’immobile, e gli affitti versati negli anni precedenti non sono a fondo perduto, ma sono considerati un anticipo sul prezzo di vendita del bene; inoltre per il locatario vi è un’ulteriore condizione favorevole, ed è quella di avere la facoltà di riscatto esercitabile in qualsiasi momento e a sua scelta, senza l’impegno a comprare l’immobile a una certa data e prezzo.
Un’altra ipotesi per la vendita di affitto con riscatto, è quella d’immobili costruiti con l’edilizia agevolata, l’acquisto a riscatto impegna le parti a firmare un contratto di vendita con riserva di proprietà a un prezzo prestabilito ed entro una certa data (es. dopo 10 anni) e le modalità di pagamento per l’acquirente. L’acquirente non solo si impegna a pagare il saldo all’atto del preliminare di vendita, ma a rispettare una certa modalità di pagamento: il pagamento di un acconto, l’affitto per un periodo di 8 -10 anni, il pagamento del saldo con una quota di capitale di proprio e una percentuale minima di mutuo.

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