Clicca Qui Per Stampare

14 Dicembre 2018

Affitto, come si suddividono le spese

Nei contratti di affitto di un immobile a uso abitativo, come si suddividono le spese. Quali spettano all'inquilino (conduttore) e quali al proprietario (locatore), per le riparazioni, manutenzione e interventi nell'appartamento. Per questo la legge stabilisce delle regole generali per capire chi deve pagare e quanto, se il contratto di locazione specifico non ha previsto condizioni diverse. Poiché i singoli contratti possono integrare o sostituire le ripartizioni delle spese, decisi in fase contrattuali da entrambe le parti, dal locatore e dal conduttore. Pertanto in assenza di riferimenti diversi nel contratto di locazione, si applicano le regole generali presenti nella legge. Questa prevede che siano a carico dell’inquilino, gli interventi denominati di  ordinaria manutenzione, quali le piccole riparazioni e gli interventi di manutenzione necessari dal normale uso dell’abitazione. Come per esempio, la riparazione del rubinetto che perde o la tinteggiatura delle stanze. Mentre per quegli interventi, cosiddetti di straordinaria manutenzione, scaturiti dalla vetusta e dall'usura dell’immobile, sono a carico del proprietario locatore, come ad esempio il rifacimento del tetto o la sostituzione dei tubi. Sempre a carico del proprietario, sono quegli interventi causati dal caso fortuito, come ad esempio i danni provocati da eventi naturali come inondazioni.
[caption id="attachment_1491" align="alignnone" width="386"]Spese Affitto Spese Affitto[/caption]
Le regole cambiano per i contratti a canone concordato, a uso transitorio e per studenti. Qui si applica una tabella - allegato G del D. M. del 30 dicembre 2001 – su cui si può fare riferimento. Questa può essere utilizzata anche per trovare soluzioni condivise e può essere utilizzata per qualsiasi altro tipo di contratto, anche diverso da quelli ora indicati.Facciamo un esempio classico di una gestione condominiale, quale quella del portierato, la spesa viene divisa in questo modo. A carico dell’inquilino il 90%, mentre il restante 10% al proprietario, la manutenzione straordinaria della guardiola spetta interamente al proprietario e il materiale per le pulizie all'inquilino. Per quanto riguarda le spese condominiali, invece, la responsabilità dei pagamenti riguarda sempre e comunque il proprietario e solo in seconda battuta l’inquilino. È infatti il proprietario a dover pagare, salvo poi farsi  rimborsare dall'affittuario. Infatti se l’inquilino cessa il pagamento delle spese condominiali, il padrone di casa corre il rischio di venirlo a sapere solo quando l’amministratore si rivolge a lui per ottenere il pagamento di un pesante arretrato.