Aste giudiziarie immobiliari, istruzioni per l’uso

0 Le aste giudiziarie immobiliari, come partecipare, le varie procedure da rispettare, le informazioni necessarie da avere e come ottenerle.
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Ci occuperemo delle aste giudiziarie immobiliari, soggette al codice di procedura civile, cioè di quelle vendite ordinate dal giudice, per quegli immobili pignorati in seguito a procedure esecutive individuali. In sostanza quei pignoramenti, per coloro che non hanno onorato i debiti contratti e pertanto subiscono la rivalsa ai danni dei loro beni immobiliari. Per partecipare alle aste giudiziarie immobiliari, è opportuno avere conoscenza delle varie procedure da rispettare, le informazioni necessarie da avere e come ottenerle, come ad esempio lo stato di fatto e diritto dell’immobile posto in vendita. Affinché ci sia la giusta consapevolezza e una buona convenienza economica. La prima cosa è senz’altro l’informazione della vendita, il cosiddetto avviso pubblico da parte del cancelliere, che deve avere specifiche caratteristiche. Deve essere affisso per tre giorni nell’albo dell’ufficio giudiziario davanti al quale si svolge la procedura esecutiva e deve contenere l’indicazione esatta dell’immobile posto all’asta, come prescrive il Codice civile. Cioè gli estremi richiesti per l’individuazione dell’immobile ipotecato, del suo valore, dove trovare la relazione di stima, del nome e recapito telefonico del custode, con avvertimento che ulteriori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria a chiunque vi abbia interesse.


Asta giudiziaria

Asta giudiziaria


L’avviso deve essere inserito, anche in specifici siti internet – rintracciabili attraverso il sito del Ministero della Giustizia – per almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto. Inoltre troveremo copia dell’ordinanza del Giudice o dell’eventuale professionista delegato alle operazioni di vendita, ed alla perizia di stima dell’immobile, redatta dal tecnico nominato dal Giudice. Inoltre insieme troveremo l’ordine di vendita e l’avviso d’asta. L’avviso deve avere il giusto risalto e pubblicità. Quindi deve essere pubblicato una o più volte sui quotidiani di informazione locali aventi maggiore diffusione nella zona interessata oppure, se ritenuto opportuno, su quotidiani di informazione  nazionale e se occorre, utilizzando anche mezzi della pubblicità commerciale. Ritornando alla relazione di stima che l’esperto nominato dal Giudice ha redatto e che troveremo insieme l’ordine di vendita, l’avviso d’asta e l’ordinanza del Giudice, devono contenere una serie di dati per consentire la migliore conoscenza dell’immobile da parte dei potenziali acquirenti. Quelli fondamentali sono.

  • L’identificazione del bene, attraverso confini e dati catastali.

  • Una descrizione del bene.

  • Lo stato di possesso del bene e se eventualmente è occupato da terzi e a che titolo. Facendo riferimento alla esistenza di contratti registrati in data precedente al pignoramento.

  • L’esistenza di formalità che resteranno a carico dell’acquirente, quali vincoli o oneri, anche di natura condominiale presenti sul bene. Compresi i vincoli derivanti da contratti incidenti sulla attitudine edificatoria dello stesso o i vincoli connessi con il suo carattere storico artistico.

  • L’esistenza di formalità, vincoli o oneri, anche di natura condominiale, che saranno cancellati o che comunque risulteranno non opponibili all’acquirente.

  • La verifica della regolarità edilizia e urbanistica del bene nonché l’esistenza della dichiarazione di agibilità dello stesso previa acquisizione aggiornamento del certificato di urbanistica previsto dalla vigente normativa.

Per concludere, è utile sapere che nell’ordinanza del Giudice, o del professionista delegato alla vendita, vi è specificato con quale procedura si effettuerà la vendita. Cioè se si userà una vendita senza incanto, cioè con offerte depositate in cancelleria. Oppure con incanto che sarebbe una gara pubblica tra i partecipanti, nella sala delle pubbliche udienze davanti al Giudice dell’esecuzione. Quindi una volta specificata la procedura, occorre spiegare quali sono le modalità per partecipare alla gara o per presentare le offerte.

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