Chiarimenti sui benefici fiscali sulla prima casa

0 Chiarimenti sui benefici fiscali sulla prima casa, valgono in base alla categoria catastale. Per la qualificazione dell’immobile di lusso, sono valide le nuove regole anche per il passato.
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C’è stato un chiarimento sui benefici fiscali sulla prima casa, che valgono in base alla categoria catastale e cioè che per la qualificazione dell’immobile di lusso, sono valide le nuove regole anche per il passato. Infatti i nuovi criteri per la qualificazione dell’immobile di lusso soggetta a benefici fiscali, valgono sulle categoria catastali e non più sui metri quadri, cioè la casa che rientra nella categoria A/2 non è di lusso e quindi può usufruire dei benefici fiscali riservati per l’acquisto della prima casa. Questo a prescindere dal fatto che l’immobile è superiore ai 240 metri quadrati, limite oltre il quale non vi era l’agevolazione, come affermava il decreto del 1969. Questo importante chiarimento si è avuto con la sentenza n°4449/1/15 del CTR Roma. Nella fattispecie l’Agenzia delle Entrate, con un atto di rettifica e liquidazione, revocava le agevolazioni prima casa a un contribuente che aveva acquistato un immobile nel 2008. In quanto il contribuente non aveva diritto alle agevolazioni perché l’immobile era da considerarsi casa di lusso, superando la superficie di 240 metri quadri oltre il quale non vi è l’agevolazione prima casa. Il contribuente ricorrendo in secondo grado, ha ottenuto ragione del fatto che l’agevolazione è ottenibile in base alla categoria catastale. Cerchiamo di capire meglio in concetto di “casa di lusso”. Nel 2011 – Art. 10 d.lgs. n°23 del 14.03.2011 – la materia catastale è stata riformata, modificando i criteri di individuazione delle classi degli immobili ai fini dell’imposta di trascrizione, riportando tutto alla categoria catastale e non più alle 13 caratteristiche, individuate dal decreto del ministro dei Lavori pubblici del 2 agosto 1969. In conclusione, le regole per le agevolazioni fiscali sulla casa in vigore dal 2014 valgono anche per il passato, e la classificazione catastale prevale sui vecchi criteri del 1969.

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