Condannato perito che aveva sovrastimato immobile

0 Una recente sentenza del Tribunale di Napoli ha condannato un perito che aveva sovrastimato un immobile.
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Una recente sentenza – la n°11522 del 21 Ottobre 2016 – del Tribunale di Napoli, ha ribadito alcuni principi in materia di responsabilità professionale. La causa è stata promossa da un istituto di credito erogante di un mutuo, contro il perito estimatore in fase di concessione di credito ipotecario. Nella fattispecie il professionista era stato incaricato per la stima di un bene immobile, per  l’erogazione di un contratto di mutuo. Secondo il Tribunale, il perito non aveva adempiuto diligentemente all’incarico avuto, in quanto sarebbero state rilevate macroscopiche anomalie, quali la palese incongruenza nella misurazione del cespite, l’omesso riscontro delle evidenti divergenze tra stato di fatto e situazione catastale dell’immobile e per finire il mancato riferimento all’assenza, dei requisiti minimi per un utilizzo a fini abitativi. Quindi la sentenza ha evidenziato che, in caso di sovrastima di un bene immobile da parte del perito incaricato dalla banca, il professionista infedele va condannato al risarcimento, poiché ha provocato un danno alla banca consistente nell’avere erogato finanziamenti che non sarebbero mai stati accordati e rispetto ai quali ogni possibile recupero del credito, anche in forma coattiva, sembrano alquanto improbabili.

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