IUC, la service tax su case e rifiuti

1 L’Imposta Unica Comunale che ha sostituito Imu, Tasi e Tari
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La tassazione comunale sugli immobili, ha subito negli ultimi anni molti cambiamenti; l’ultima metamorfosi è la IUC (Imposta Unica Comunale), il tributo contenitore che ha inglobato tre differenti imposte: ImuTasi e Tari. Si tratta di una vera e propria Service Tax – dalla natura composita ed eterogenea – che si paga sia per il possesso che per la locazione di un immobile, pertanto applicabile tanto ai proprietari quanto agli inquilini. La dicitura completa è Imposta Unica Comunale, da cui l’acronimo Iuc, ed è stata istituita con la legge di Stabilità 2014 (Legge 27 Dicembre 2013, n.147) integrata poi con norme successive. Nasce dalla fusione di tasse e tributi dovuti per gli immobili (IMU) e alla produzione di rifiuti (ex Tia e Tarsu e TARES); inizialmente fu denominata TRISE e in seguito ai lavori parlamentari prese il nome definitivo di Imposta Unica Comunale (IUC). E’ strutturata in più parti: l’imposta IMU sul possesso di immobili; la tariffa TARI sulla produzione di rifiuti e la TASI, che copre i servizi comunali indivisibili  (illuminazione, manutenzioni) con una quota anche a carico dei locatari. Sono due le basi impositive: la prima nasce dal possesso dell’immobile ed è collegato alla loro natura e valore; mentre l’altra è collegata all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali. Chi è soggetto al tributo – i possessori o i fruitori del bene – deve presentare la dichiarazione entro il 30 Giugno dell’anno successivo dalla data d’inizio del possesso o utilizzo dell’immobile. Questa dichiarazione va eseguita su un modello predisposto dal Comune – per gli immobili a destinazione ordinaria vanno inseriti  i dati catastali e il numero civico – e ha validità pluriennale. Nell’eventualità ci fossero dei cambiamenti dei suddetti dati – con un conseguente ricalcolo dell’importo dovuto – la nuova dichiarazione va inoltrata entro il 30 giugno successivo a quello in cui si sono verificate le modifiche. Mentre nell’ipotesi dell’utilizzo condiviso dell’immobile, la dichiarazione può essere presentata solo da uno degli occupanti.


RIFERIMENTI NORMATIVI

LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147  Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)  Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.302 del 27-12-2013 – Suppl. Ordinario n. 87

Art. 1, comma 639

E’ istituita l’imposta unica comunale (IUC). Essa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.

Art. 1, comma 640

L’aliquota massima complessiva dell’IMU e della TASI non può superare i limiti prefissati per la sola IMU, come stabilito dal comma 677.

Decreto “Salva Roma” – DECRETO-LEGGE 6 marzo 2014, n. 16

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (serie generale n.54 del 6 marzo 2014); Denominato anche “Salva Roma”, è il decreto legge 6 marzo 2014 numero 16 relativo alle: ”Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche”. In esso, tra le altre cose, vi sono alcune novità e modifiche in materia di Tasi e Tari, rispetto alle norme contenute nella legge di Stabilità 2014. Il Dl 16 è stato poi convertito nella legge n. 68/2014 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2014.

 LEGGE 2 maggio 2014, n. 68

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche. (14G00082) (GU Serie Generale n.102 del 5-5-2014)

DECRETO-LEGGE 9 giugno 2014, n. 88

Disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata TASI per l’anno 2014. (14G00100) (GU Serie Generale n.132 del 10-6-2014) entrato in vigore dal 10.06.2014.