Legge stabilità approvato emendamento, prima casa in leasing

0 Approvato emendamento alla Legge di stabilità che consente l’acquisto della prima casa in leasing, tutte le agevolazioni
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Importante novità arriva dalla Legge di stabilità per l’acquisto della prima casa, infatti con l’approvazione nella commissione Bilancio della Camera di un emendamento sarà possibile acquistarla in leasing come l’automobile, con un meccanismo simile a quello del leasing per le imprese. Cioè l’intermediario finanziario acquista l’immobile, l’utilizzatore paga un “affitto” e può alla fine riscattare l’abitazione. Infatti nell’emendamento si fissano le regole per questa nuova procedura di acquisto, il contratto di locazione finanziaria. In sostanza la banca o l’intermediario si obbligano ad acquistare o far costruire l’immobile,  su  scelta  e  indicazione  dell’utilizzatore che pagherà un “affitto” per un periodo di tempo concordato; alla scadenza del contratto l’utilizzatore potrà riscattare la casa ad un prezzo prestabilito. Il corrispettivo, o canone, che l’utilizzatore pagherà all’intermediario dovrà tener conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto. In caso di risoluzione del contratto per colpa dell’utilizzatore, il concedente o intermediario avrà diritto alla restituzione del bene. In caso di difficoltà da parte dell’utilizzatore, come la perdita del lavoro, sarà possibile sospendere il pagamento del canone periodico per una sola volta e per un periodo massimo complessivo non superiore a dodici mesi. La sospensione non comporterà nessuna commissione o ulteriore spesa. Sarà possibile usufruire di questo sistema, che si pone come alternativa al mutuo, per un quinquennio e cioè dal 2016 al 2020. Quindi saranno le banche o l’intermediario finanziario che finanzierà l’acquisto e al termine del pagamento l’abitazione principale potrà essere riscattata o lasciata alla banca. Riuscendo cosi ad finanziare quei soggetti, soprattutto i giovani, che in questo momento storico non hanno accesso al credito. Pertanto con questa misura si cercherà di stimolare il mercato immobiliare. Sono previste una serie di agevolazioni fiscali per rendere il sistema del contratto di locazione finanziaria conveniente. Si prevedranno, per i giovani sotto i 35 anni con un reddito fino a 55 mila euro, una detrazione fiscale del 19% fino a un massimo di 8mila euro annui. Per favorire poi il riscatto finale è previsto una detrazione del 19% sulla maxi rata finale per l’acquisto del bene, per un importo non superiore a 20mila euro. La deduzione dovrà quindi essere calcolata su un canone massimo di 4mila euro e su una maxirata finale di 10mila euro. Sono previste agevolazioni anche sull’imposta di registro sui contratti di locazione finanziaria stipulati:
l’imposta si applica nella misura dell’1,5% per gli atti di trasferimento nei confronti di banche ed intermediari che esercitano attività di leasing finanziario di abitazioni non “di lusso” e per gli atti relativi alle cessioni, da parte degli utilizzatori, di contratti di locazione finanziaria relativi a immobili “non di lusso”. Per quanto riguarda l’acquisto dal costruttore è previsto una riduzione dell’Iva per il 50% dall’Irpef dell’acquirente, dividendo la detrazione in 10 quote annuali. Le agevolazioni si applicano anche per chi supererà i 35 anni di età, seppur in maniera dimezzata.

 

 

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