Parte il portale delle aste giudiziarie online

0 Parte in fase sperimentale il portale delle aste giudiziarie online.
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Parte in fase sperimentale il portale delle aste giudiziarie online, il “Portale delle vendite pubbliche”. Lo strumento telematico è stato istituito con il decreto legge 83/2015 e ha l’obiettivo di essere uno strumento unico, per la pubblicazione e la messa in vendita dei beni mobili e immobili di tutte le aste in atto sul territorio nazionale. Il portale si compone di un’area pubblica a cui possono accedere gli utenti e di un’area riservata, accessibile solo ai “gestori” cioè a quei utenti abilitati, come  amministratori di sistema, curatori fallimentari, delegati e incaricati alla vendita e potranno farlo solo con una l’identificazione informatica. Gli utenti liberi potranno accedere liberamente al portale per cercare e visualizzare gli annunci di vendita pubblicati, compilare offerte telematiche di acquisto, iscriversi alla newsletter, consultare la normativa e leggere le notizie e gli avvisi. Gli annunci si trovano in una sezione specifica e si dividono sia per categoria che per tipologia. Inoltre è possibile effettuare ricerche mirate con i vari parametri di ricerca, come ubicazione geografica e topografia, per tribunale e procedura, per prezzo base d’asta. Quindi con il nuovo portale unificato, si ottimizzeranno tutte le informazioni necessarie per le vendite giudiziarie, in un unico spazio web gestito dal Ministero della Giustizia. Con lo scopo di superare le frammentazioni attualmente esistenti, velocizzare le varie procedure e cercare di aumentare la trasparenza delle  aste. Nel portale è prevista in modo obbligatorio la pubblicità, da effettuare nei modi fissati dal giudice, altrimenti si rischia l’estinzione della procedura. Colui che è tenuto ad fare la pubblicità, previo pagamento di un contributo di 100 euro per ogni atto esecutivo, deve essere il professionista delegato per la vendita, il commissionario o lo stesso creditore procedente.

 

 

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